Art. 41. Segnali luminosi
- I segnali luminosi si suddividono nelle seguenti categorie:
- segnali luminosi di pericolo e di prescrizione;
- segnali luminosi di indicazione;
- lanterne semaforiche veicolari normali;
- lanterne semaforiche veicolari di corsia;
- lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico;
- lanterne semaforiche pedonali;
- lanterne semaforiche per velocipedi;
- lanterne semaforiche veicolari per corsie reversibili;
- lanterna semaforica gialla lampeggiante;
- lanterne semaforiche speciali;
- segnali luminosi particolari.
- Le luci delle lanterne semaforiche veicolari normali
sono di forma circolare e di colore:
- rosso, con significato di arresto;
- giallo, con significato di preavviso di arresto;
- verde, con significato di via libera.
- Le luci delle lanterne semaforiche di corsia sono a
forma di freccia colorata su fondo nero, i colori sono
rosso, giallo e verde; il significato e' identico a quello
delle luci di cui al comma 2, ma limitatamente ai veicoli
che devono proseguire nella direzione indicata dalla
freccia.
- Le luci delle lanterne semaforiche per i veicoli di
trasporto pubblico sono a forma di barra bianca su fondo
nero, orizzontale con significato di arresto, verticale o
inclinata a destra o sinistra con significato di via
libera, rispettivamente diritto, a destra o sinistra, e di
un triangolo giallo su fondo nero, con significato di
preavviso di arresto.
- Gli attraversamenti pedonali semaforizzati possono
essere dotati di segnalazioni acustiche per non vedenti. Le
luci delle lanterne semaforiche pedonali sono a forma di
pedone colorato su fondo nero. I colori sono: a) rosso,
con significato di arresto e non consente ai pedoni di
effettuare l'attraversamento, ne' di impegnare la
carreggiata; b) giallo, con significato di sgombero
dell'attraversamento pedonale e consente ai pedoni che si
trovano all'interno dello attraversamento di sgombrarlo il
piu' rapidamente possibile e vieta a quelli chi si trovano
sul marciapiede di impegnare la carreggiata; c) verde, con
significato di via libera e consente ai pedoni
l'attraversamento della carreggiata nella sola direzione
consentita dalla luce verde.
- Le luci delle lanterne semaforiche per velocipedi sono
a forma di bicicletta colorata su fondo nero; i colori sono
rosso, giallo e verde; il significato e' identico a quello
delle luci di cui al comma 2 ma limitatamente ai velocipedi
provenienti da una pista ciclabile.
- Le luci delle lanterne semaforiche per corsie
reversibili sono rossa a forma di X, con significato di
divieto di percorrere la corsia o di impegnare il varco
sottostante la luce, e verde a forma di freccia con
significato di consenso a percorrere la corsia o ad
impegnare il varco sottostante la luce
- Tutti i segnali e dispositivi luminosi previsti dal
presente articolo sono soggetti ad omologazione da parte
del Ministero dei lavori pubblici previo accertamento del
grado di protezione e delle caratteristiche geometriche,
fotometriche, cromatiche e di idoneita' indicati dal
regolamento e da specifiche normative.
- Durante il periodo di accensione della luce verde, i
veicoli possono procedere verso tutte le direzioni consentite
dalla segnaletica verticale ed orizzontale, in ogni caso i
veicoli non possono impegnare l'area di intersezione se i
conducenti non hanno la certezza di poterla sgombrare prima
dell'accensione della luce rossa, i conducenti devono dare
sempre la precedenza ai pedoni ed ai ciclisti ai quali sia
data contemporaneamente via libera, i conducenti in svolta
devono, altresi', dare la precedenza ai veicoli provenienti
da destra ed ai veicoli della corrente di traffico nella
quale vanno ad immettersi.
- Durante il periodo di accensione della luce gialla, i
veicoli non possono oltrepassare gli stessi punti stabiliti
per l'arresto, di cui al comma 11, a meno che vi si trovino
cosi' prossimi, al momento dell'accensione della luce
gialla, che non possano piu' arrestarsi in condizioni di
sufficiente sicurezza; in tal caso essi devono sgombrare
sollecitamente l'area di intersezione con opportuna
prudenza.
- Durante il periodo di accensione della luce rossa, i
veicoli non devono superare la striscia di arresto, in
mancanza di tale striscia i veicoli non devono impegnare
l'area di intersezione, ne' l'attraversamento pedonale, ne'
oltrepassare il segnale, in modo da poterne osservare le
indicazioni.
- Le luci delle lanterne semaforiche veicolari di corsia
o quelle per i veicoli di trasporto pubblico hanno lo
stesso significato delle corrispondenti luci delle lanterne
semaforiche normali, ma limitatamente ai soli veicoli che
devono proseguire nella direzione indicata dalle frecce o
dalle barre; di conseguenza, i conducenti di detti veicoli
devono attenersi alle stesse disposizioni di cui ai commi
9, 10 e 11.
- Nel caso in cui la lanterna semaforica pedonale o
quella per i velocipedi risulti spenta o presenti
indicazioni anomale, il pedone o il ciclista ha l'obbligo
di usare particolare prudenza anche in relazione alla
possibilita' che verso altre direzioni siano accese luci
che consentano il passaggio ai veicoli che interferiscono
con la sua traiettoria di attraversamento.
- Durante il periodo di accensione delle luci verde,
giallo o rossa a forma di bicicletta, i ciclisti devono
tenere lo stesso comportamento dei veicoli nel caso di
lanterne semaforiche veicolari normali di cui
rispettivamente ai commi 9, 10 e 11.
- In assenza di lanterne semaforiche per i velocipedi, i
ciclisti sulle intersezioni semaforizzate devono assumere
il comportamento dei pedoni.
- Durante il periodo di accensione delle luci delle
lanterne semaforiche per corsie reversibili, i conducenti
non possono percorrere la corsia o impegnare il varco
sottostanti alla luce rossa a forma di X, possono
percorrere la corsia o impegnare il varco sottostanti la
luce verde a forma di freccia rivolta verso il basso. E'
vietato ai veicoli di arrestarsi comunque dinnanzi alle
luci delle lanterne semaforiche per corsie reversibili
anche quando venga data l'indicazione della X rossa.
- In presenza di una luce gialla lampeggiante, di cui al
comma 1 lettera i), i veicoli possono procedere purche' a
moderata velocita' e con particolare prudenza, rispettando
le norme di precedenza.
- Qualora per avaria o per altre cause una lanterna
semaforica veicolare di qualsiasi tipo sia spenta o
presenti indicazioni anomale, il conducente ha l'obbligo di
procedere a minima velocita' e di usare particolare
prudenza anche in relazione alla possibilita' che verso
altre direzioni siano accese luci che consentono il
passaggio. Se, peraltro, le indicazioni a lui dirette sono
ripetute da altre lanterne semaforiche efficienti egli deve
tener conto di esse.
- Il regolamento stabilisce forme, caratteristiche,
dimensioni, colori e simboli dei segnali luminosi, nonche'
le modalita' di impiego e il comportamento che l'utente
della strada deve tenere in rapporto alle varie situazioni
segnalate.
ATTUAZIONI
Art. 156 (Art. 41 Cod. str.)
(Segnali luminosi di pericolo e di prescrizione)
- I segnali stradali verticali di pericolo e di prescrizione
possono essere illuminati per trasparenza, purche' colori,
dimensioni e forme siano quelli prescritti per i normali
segnali verticali, ne venga assicurata l'uniformita' di
illuminazione e non producano abbagliamento.
Art. 157 (Art. 41 Cod. str.)
(Segnali luminosi di indicazione)
- I segnali stradali di indicazione di maggiore importanza
possono essere illuminati per trasparenza, purche' colori,
dimensioni e forme siano quelli prescritti per i normali
segnali verticali, ne venga assicurata l'uniformita' di
illuminazione e non producano abbagliamento.
Art. 158 (Art. 41 Cod. str.)
(Funzione delle lanterne semaforiche)
- Le lanterne semaforiche, escluse le lanterne semaforiche
gialle lampeggianti, servono per regolare, nel tempo,
l'avanzamento delle correnti di traffico in una intersezione o
in un tronco stradale.
Art. 159 (Art. 41 Cod. str.)
(Lanterne semaforiche veicolari normali)
- Le lanterne semaforiche veicolari normali sono a luci
colorate di forma circolare, disposte verticalmente nel
seguente modo: luce rossa in alto, luce gialla al centro e luce
verde in basso (fig. II.449).
- Nei casi in cui le lanterne semaforiche veicolari sono
incorporate nella segnaletica di indicazione posta al di sopra
della carreggiata, la disposizione delle luci puo' essere
orizzontale con luce rossa a sinistra, luce gialla al centro e
luce verde a destra (fig. II.232).
- La sequenza di accensione delle luci e' la seguente:
- luce verde,
- luce gialla,
- luce rossa.
- Nei sensi unici alternati, la lanterna semaforica veicolare
normale puo' essere integrata da una seconda luce rossa, posta
al di sopra di essa, in modo da assicurare la segnalazione di
rosso anche in caso di bruciatura della lampada di una delle
due luci.
- Se la manovra di svolta a destra e' consentita con
continuita', la lanterna semaforica veicolare normale puo' essere
integrata con una luce verde direzionale posizionata in basso,
a destra della luce verde veicolare.
Art. 160 (Art. 41 Cod. str.)
(Lanterne semaforiche veicolari di corsia)
- Le lanterne semaforiche veicolari di corsia sono a tre luci
a forma di frecce luminose su fondo nero circolare disposte
verticalmente nel seguente modo: freccia rossa in alto, freccia
gialla al centro, freccia verde in basso (figure II.450 e
II.451).
- La sequenza di accensione delle luci e' identica a quella
prevista dall'articolo 159, comma 3.
- Le lanterne semaforiche veicolari di corsia possono essere
usate solo in presenza, sulla carreggiata stradale, di corsie
specializzate per le manovre relative alle direzioni indicate
dalle frecce e solo se la suddivisione delle correnti di
traffico in fasi semaforiche lo richiede.
- Le frecce possono avere qualsiasi inclinazione,
coerentemente con il ramo dell'intersezione verso cui devono
dirigersi i veicoli.
- Nelle intersezioni tra strade formanti angolo retto o
prossimo a 90ø, nel caso in cui esista una corsia mista per due
manovre, le relative frecce colorate possono essere accoppiate
in un'unica luce.
Art. 161 (Art. 41 Cod. str.)
(Lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico)
- Le lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico
(figg. II.452 e II.453) sono destinate esclusivamente a tale
tipo di veicoli e possono essere a tre o piu' luci con i
seguenti simboli:
- barra bianca orizzontale su fondo nero;
- triangolo giallo, con la punta rivolta verso l'alto, sfondo nero;
- barra bianca verticale su fondo nero;
- barra bianca inclinata a destra su fondo nero;
- barra bianca inclinata a sinistra su fondo nero.
- La disposizione delle luci e' verticale: barra bianca
orizzontale in alto, triangolo giallo al centro e barra bianca
verticale in basso; le luci con barra bianca inclinata, qualora
necessarie, devono essere poste in basso in sostituzione della
luce con barra bianca verticale ovvero all'altezza di essa
rispettivamente a destra per la luce di cui alla lettera d), ed
a sinistra per la luce di cui alla lettera e), del comma 1.
- La sequenza di accensione delle luci e' la seguente:
- barra bianca verticale o inclinata a destra o inclinata a sinistra;
- triangolo giallo;
- barra bianca orizzontale.
- Le lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico
vanno usate unicamente quando le lanterne veicolari normali o
di corsia possono ingenerare confusione all'avanzamento delle
varie correnti di traffico veicolare.
Art. 162 (Art. 41 Cod. str.)
(Lanterne semaforiche pedonali)
- Le lanterne semaforiche pedonali sono destinate
esclusivamente alla regolazione degli attraversamenti pedonali
semaforizzati; esse sono a tre luci con i seguenti simboli:
- pedone rosso su fondo circolare nero; la sagoma del pedone e' in atteggiamento di attesa;
- pedone giallo su fondo circolare nero; la sagoma del pedone e' in atteggiamento di attesa;
- pedone verde su fondo circolare nero; la sagoma del pedone e' in atteggiamento di movimento.
- La disposizione delle luci e' verticale: pedone rosso in
alto, pedone giallo al centro e pedone verde in basso (figg.
II.454 e II.455).
- La sequenza di accensione delle luci e' la seguente:
- pedone verde,
- pedone giallo,
- pedone rosso.
- Il tempo di sgombero dell'attraversamento pedonale e'
contrassegnato da un tempo di giallo di durata sufficiente ai
pedoni per completare l'attraversamento, prima che abbia luogo
l'accensione della luce verde per i veicoli in conflitto con
essi.
- Le segnalazioni acustiche per i non vedenti previste
dall'articolo 41, comma 5, del Codice, sono a tre fasi:
- emissione di un suono ad intermittenza con frequenza di 60
impulsi al minuto primo con significato di via libera, in
sincrono con la luce verde;
- emissione di un suono ad intermittenza con frequenza di 120
impulsi al minuto primo con significato di arresto o di
sgombero dell'area del passaggio pedonale se lo stesso e' stato
gia' impegnato, in sincrono con la luce gialla;
- assenza di suono con significato di arresto, in sincrono con la luce rossa.
- Le segnalazioni di cui al comma 5 possono essere a
funzionamento continuo o a chiamata. Nel primo caso la sequenza
delle fasi si ripete ad ogni ciclo semaforico. Nel secondo si
attua per una sola volta in corrispondenza del primo ciclo
utile successivo alla chiamata.
- Il livello delle emissioni sonore deve essere tarato per
ogni impianto in maniera che, tenuto conto del livello sonoro
di fondo, sia distintamente percettibile senza arrecare
disturbo.
Art. 163 (Art. 41 Cod. str.)
(Lanterne semaforiche per velocipedi)
- Le lanterne semaforiche per velocipedi sono destinate
esclusivamente alla regolazione degli attraversamenti ciclabili
semaforizzati; esse sono a tre luci con i seguenti simboli:
- bicicletta rossa su fondo circolare nero;
- bicicletta gialla su fondo circolare nero;
- bicicletta verde su fondo circolare nero.
- La disposizione delle luci e' verticale: bicicletta rossa in
alto, bicicletta gialla al centro e bicicletta verde in basso
(figg. II.456 e II.457).
- La sequenza di accensione delle luci e' la seguente:
- bicicletta verde;
- bicicletta gialla;
- bicicletta rossa.
- Le lanterne semaforiche per velocipedi vanno usate solo in
corrispondenza di piste ciclabili; in assenza di tali piste
vanno adottate le normali lanterne pedonali in quanto i
conducenti dei velocipedi devono seguire un comportamento
identico a quello dei pedoni.
Art. 164 (Art. 41 Cod. str.)
(Lanterne semaforiche veicolari per corsie reversibili)
- Le lanterne semaforiche veicolari per corsie reversibili
hanno lo scopo di consentire la reversibilita' del senso di
marcia su determinate corsie di una carreggiata suddivisa in
tre o piu' corsie oppure su determinati varchi di stazioni
autostradali o, in genere, di barriere di controllo o di
pedaggio; tali lanterne devono essere disposte orizzontalmente
al di sopra della corsia di marcia cui si riferiscono e
presentano due luci:
- luce rossa, a forma di X su fondo nero, posta a sinistra;
- luce verde, a forma di freccia verticale su fondo nero con
la punta diretta verso il basso, posta a destra.
- Nel caso di carreggiate suddivise in tre o piu' corsie, di
cui quelle centrali reversibili, le due luci di cui al comma 1
devono essere integrate da una luce a forma di freccia gialla,
su fondo nero, lampeggiante, inclinata verso il basso a destra
o sinistra; questa freccia ha lo scopo di indicare al
conducente l'obbligo di abbandonare la corsia in cui si trova
spostandosi verso la direzione indicata dalla freccia gialla
lampeggiante (figg. II.458 e II.459).
- Almeno una delle due lanterne di cui al comma 1, lettere a)
e b), deve essere collocata, coerentemente con il senso di
marcia, anche sulle corsie non reversibili.
Art. 165 (Art. 41 Cod. str.)
(Lanterne semaforiche gialle lampeggianti)
- Le lanterne semaforiche gialle lampeggianti (fig. II.460) sono di tre tipi:
- una o due luci circolari lampeggianti;
- una luce circolare lampeggiante con il simbolo di un pedone
giallo su fondo nero, in atteggiamento di movimento;
- una luce circolare lampeggiante con il simbolo di una bicicletta gialla su fondo nero.
- Le luci di cui al comma 1, lettera a), possono essere
installate sulle intersezioni o in corrispondenza di punti
pericolosi in cui si vuole richiamare l'attenzione dei
conducenti invitandoli ad assumere una velocita' moderata e ad
usare particolare prudenza; possono essere, altresi', adottate
entro il segnale di pericolo SEMAFORO con diametro pari a
quello del disco giallo inserito nello stesso o installate al
di sopra del segnale.
- Le luci di cui al comma 1, lettere b) e c), possono essere
adottate sugli impianti semaforici, nei casi in cui si puo'
ammettere il conflitto tra veicoli che effettuano una manovra
di svolta a destra ed i pedoni o i ciclisti che transitano
sugli attraversamenti antistanti la corsia da cui ha inizio la
manovra di svolta a destra dei veicoli.
- Durante il periodo di accensione delle luci gialle di cui
al comma 1, lettere b) e c), i veicoli in manovra di svolta su
intersezione semaforizzata possono procedere dando la
precedenza ai pedoni o ai velocipedi che percorrono
l'attraversamento antistante la corsia da cui ha inizio la
manovra di svolta.
Art. 166 (Art. 41 Cod. str.)
(Lanterne semaforiche speciali)
- Le lanterne semaforiche speciali (fig. II.461) sono:
- una luce rossa circolare lampeggiante;
- due luci rosse circolari, disposte orizzontalmente o verticalmente, lampeggianti alternativamente;
- lanterna semaforica di "onda verde".
- Le lanterne di cui al comma 1, lettere a) e b), sono usate
esclusivamente nei seguenti casi: ai passaggi a livello, agli
accessi dei ponti mobili o dei pontili di imbarco delle navi
traghetto e sulle strade su cui sia necessario arrestare il
traffico all'avvicinarsi di velivoli in fase di atterraggio o
di decollo. La lanterna di cui al comma 1, lettera a), con luce
rossa fissa e' usata nei passaggi a livello con barriere.
- Durante il periodo di accensione delle luci rosse di cui al
comma 1, lettere a) e b), i veicoli non devono superare la
striscia di arresto; in mancanza di tale striscia, i veicoli
non devono impegnare l'eventuale area di intersezione, ne'
l'attraversamento pedonale antistante, ne' oltrepassare il
segnale, in modo da poterne osservare le indicazioni; all'atto
dello spegnimento delle luci, i veicoli possono procedere nella
loro marcia.
- Le lanterne di cui al comma 1, lettera c), sono a una o piu'
luci circolari, riportanti con numeri bianchi su fondo nero le
indicazioni relative alla velocita', espressa in km/h, di
coordinazione degli impianti semaforici di un itinerario.
- Le lanterne di cui al comma 1, lettera c), possono essere
adottate sugli itinerari comprendenti piu' intersezioni
semaforizzate e coordinate tra loro e vanno installate sui rami
di uscita dalle intersezioni.
- Le indicazioni fornite dalle luci di cui al comma 1,
lettera c), consigli
dal ramo dell'intersezione su cui e' posta la lanterna, la
velocita' da mantenere nel rispetto di tutte le altre norme di
comportamento, allo scopo di poter trovare la via libera alla
successiva intersezione semaforizzata.
Art. 167 (Art. 41 Cod. str.)
(Dimensioni ed illuminazione delle luci semaforiche)
- Le dimensioni delle luci sono normalmente di 200 mm di
diametro; puo' essere altresi' consentito l'uso di luci di
diametro da 300 mm, anche limitatamente alla sola luce rossa.
L'uso delle luci di diametro di 300 mm non e' consentito per le
lanterne semaforiche per i veicoli di trasporto pubblico, per
le lanterne pedonali, per le lanterne per i velocipedi, per le
lanterne di cui all'articolo 165, comma 1, lettere b) e c), e
per le lanterne di cui all'articolo 166, comma 1, lettera c).
Le luci delle lanterne semaforiche veicolari per corsie
reversibili hanno diametro maggiorato fino a 600 mm.
- L'illuminazione delle luci semaforiche deve essere
realizzata con dispositivi idonei a garantire un solido
fotometrico di chiara visibilita', uniforme e privo di fenomeni
di abbagliamento. Le luci devono risultare facilmente
riconoscibili ad una distanza di avvistamento minimo pari a 75
m per le luci di diametro 200 mm e 125 m per le luci di
diametro 300 mm. I valori minimi dell'intensita' luminosa,
misurata in condizioni normali sull'asse ottico del
dispositivo, devono essere mantenuti non inferiori a 100 cd per
le luci di diametro 200 mm e a 200 cd per le luci da 300 mm.
- E' consentito l'uso di dispositivi atti ad evitare il
cosiddetto "effetto fantasma", cioe' la riflessione della luce
solare all'esterno della lanterna, quando essa e' spenta.
- Le luci semaforiche devono essere munite di opportuna ed
efficiente visiera, atta a consentire la visibilita' in ogni
condizione di luce, nonche' ad impedire, per quanto possibile,
che i conducenti vedano altre luci semaforiche orientate verso
altre direzioni.
Art. 168 (Art. 41 Cod. str.)
(Installazione delle lanterne semaforiche)
- Le lanterne semaforiche veicolari vanno installate su pali
posti sul margine destro della carreggiata, sul marciapiede
ovvero su apposite isole di canalizzazione o spartitraffico.
- Nel caso di corsie specializzate, le lanterne semaforiche
devono essere installate, per quanto possibile, su pali posti
sul margine destro delle corsie cui le lanterne si riferiscono.
- Le lanterne semaforiche veicolari possono essere ripetute
sul lato sinistro della carreggiata ovvero della corsia o delle
corsie di marcia cui si riferiscono, purche' installate su pali
posti entro appositi manufatti costituiti da marciapiedi o
isole di canalizzazione o spartitraffico; nelle strade a senso
unico, composte da due o piu' corsie, le lanterne semaforiche
veicolari devono essere ripetute sul lato sinistro della
strada.
- Le lanterne semaforiche veicolari possono essere ripetute
frontalmente all'uscita dell'area di intersezione, per
migliorare la visibilita' delle segnalazioni semaforiche, purche'
cio' non ingeneri confusione alle correnti di traffico veicolare
non interessate a tali segnalazioni.
- Le lanterne semaforiche veicolari devono essere ripetute,
al di sopra della carreggiata, sulle strade a tre o piu' corsie
nello stesso senso di marcia, sulle strade alberate a due o piu'
corsie nello stesso senso di marcia, sulle strade percorse da
elevati flussi di traffico pesante o sulle strade ad elevata
velocita' media di scorrimento.
- Le lanterne semaforiche veicolari installate al di sopra
della carreggiata devono essere disposte possibilmente nella
mezzeria della o delle corsie cui si riferiscono e, sulle
strade di cui al comma 5, devono essere dotate di un pannello
di contrasto a fondo nero con bordo bianco (fig. II.462).
- Le lanterne semaforiche pedonali devono essere installate
su pali posti sui marciapiedi od in corrispondenza di isole di
canalizzazione o di salvagente, in modo da non costituire
intralcio al deflusso dei pedoni.
- I pali di sostegno delle lanterne semaforiche devono essere
installati al di la' della linea di arresto, nel verso di
marcia, ad una distanza tale da consentire la visibilita' delle
segnalazioni al primo conducente fermo in corrispondenza della
linea di arresto.
- L'altezza di installazione delle lanterne semaforiche,
poste sui marciapiedi o su isole di canalizzazione o su
salvagente, deve essere non inferiore a 2,00 m e non superiore
a 3,00 m, misurati dalla pavimentazione del marciapiede o
dell'isola spartitraffico o del salvagente al bordo inferiore
della lanterna.
- L'altezza di installazione delle lanterne semaforiche,
poste sopra la carreggiata, deve essere compresa tra 5,10 m e
6,00 m, misurati dalla pavimentazione della carreggiata al
bordo inferiore della lanterna o del pannello di contrasto o
del segnale di indicazione entro cui la lanterna e' inserita.
- Le luci delle lanterne semaforiche veicolari sospese sulla
carreggiata devono essere disposte verticalmente. In casi
particolari, per limitare l'altezza di installazione, possono
essere disposte orizzontalmente nel seguente modo: luce rossa a
sinistra, luce gialla al centro, luce verde a destra.
- Le luci semaforiche installate lateralmente alle corsie di
marcia possono essere ripetute nello stesso ordine in formato
ridotto di diametro non superiore a 9 cm, all'altezza di 1,30 m
circa, lungo il palo di sostegno, con la direzione dell'asse
ottico luminoso angolato opportunamente per la migliore
visibilita' da parte dei conducenti posti in prima posizione,
dietro la linea di arresto; tale tipo di luci puo' essere
adottato solo in presenza delle lanterne veicolari normali, per
non ingenerare confusione negli utenti.
Art. 169 (Art. 41 Cod. str.)
(Funzionamento degli impianti semaforici)
- Il funzionamento degli impianti semaforici a tempi fissi e'
vietato dalle ore 23.00 alle ore 7.00; e' consentito per quelli
comandati automaticamente dai veicoli, per quelli "a richiesta"
azionati dai pedoni e per quelli coordinati o a piu' programmi,
in cui sia previsto uno specifico programma notturno con durata
ridotta del ciclo semaforico.
- Allorche' si verificano particolari condizioni di
circolazione, con flussi di traffico elevati, o presenza di
sensi unici alternati, o lavori in corso e simili, e' consentito
il funzionamento degli impianti semaforici anche tra le ore
23.00 e le ore 7.00.
- Durante i periodi di spegnimento, diurni o notturni,
l'impianto semaforico deve essere posto a luci gialle
lampeggianti.
- L'impianto semaforico deve essere dotato di dispositivi che
non consentano la contemporaneita' di segnali in contrasto fra
loro e che, in caso di blocco o di guasti, rendano automatico
il passaggio dell'impianto a luci gialle lampeggianti.
Art. 170 (Art. 41 Cod. str.)
(Segnali luminosi particolari)
- Segnali luminosi particolari sono:
- i segnali a messaggio variabile;
- le colonnine luminose ed i segnali incassati nella
carreggiata o nei bordi di marciapiede delle isole di
canalizzazione, degli spartitraffico e dei salvagente;
- delineatori di margine luminosi.
- L'uso dei segnali a messaggio variabile e' consentito solo
per fornire all'utente indicazioni utili per la guida dei
veicoli o indicazioni di pericolo o di prescrizione, in
corrispondenza di luoghi ove tali indicazioni possono variare
nel tempo.
- Le dimensioni, i colori e le forme dei segnali a messaggio
variabile devono essere quelli della corrispondente segnaletica
verticale, anche se realizzati per punti od in maniera
discontinua.
- I segnali luminosi a messaggio variabile devono essere
visibili in qualunque situazione di luce d'ambiente e non
devono provocare fenomeni di abbagliamento.
- Le colonnine luminose a luce gialla fissa devono avere una
altezza non inferiore ad un metro e devono essere riservate
esclusivamente per indicare la presenza di salvagente, di isole
di traffico per canalizzazione o per spartitraffico; esse
possono essere integrate con luci semaforiche gialle
lampeggianti e con applicazioni rifrangenti, oltre ai segnali
di prescrizione necessari.
- E' vietata l'installazione di colonnine luminose a luce
gialla in corrispondenza degli accessi alle stazioni di
rifornimento di carburante e di servizio.
- Le colonnine o gli altri dispositivi luminosi posti per
indicare l'accesso di stazioni di rifornimento devono essere
colorati a strisce orizzontali bianche e azzurre.
- I bordi della carreggiata e le strisce continue di corsia o
di mezzeria possono essere evidenziati mediante appositi
dispositivi, a luce propria fissa, incassati nella carreggiata
e rivolti verso la direzione di provenienza dei veicoli, dello
stesso colore della corrispondente segnaletica orizzonta
- Il perimetro delle testate dei salvagente, delle isole di
canalizzazione e simili puo' anche essere segnalato mediante
dispositivi a luce propria gialla o a luce riflessa gialla
fissa, applicati sulla parte verticale delle cordolature di
contorno.
- I delineatori di margine luminosi devono essere a luce
fissa, con gli stessi colori dei delineatori normali di margine
di cui all'articolo 173 e installati con le stesse modalita'.
Non devono provocare abbagliamento.
Art. 171 (Art. 41 Cod. str.)
(Frequenza dei lampeggiatori)
- Nei lampeggiatori la frequenza del ciclo deve essere non
inferiore a 50 volte al minuto e non superiore a 80. I due
tempi di ACCESO e di SPENTO, che compongono il ciclo, devono
essere di uguale durata.